Rafa El Coche – Comportamento
Bisogna sempre mantenere un minimo di rispetto verso il prossimo perché il prossimo sei comunque tu.
Bisogna sempre mantenere un minimo di rispetto verso il prossimo perché il prossimo sei comunque tu.
L’insulto che lanciamo dall’alto della nostra presunta moralità è quasi sempre preventivo; evita improvvisi incendi alla nostra coda di paglia!
Sappiamo il nulla che siamo e il tutto che non sappiamo.
Se operi il male chiudi la porta.
Per non litigare la miglior cosa è fingersi scemi.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Chi non accetta i consigli è come l’asino che non vuole bere.