Raffaele Caponetto – Anima
Per il solo fatto di esistere, sei fortunato; altrimenti la tua anima vagherebbe, irrequieta e errabonda, in attesa spasmodica di vedere la luce.
Per il solo fatto di esistere, sei fortunato; altrimenti la tua anima vagherebbe, irrequieta e errabonda, in attesa spasmodica di vedere la luce.
L’anima sente per mezzo del corpo.
Sei un’emozione che si è inabissata in me, impossessandosi della mia anima.
E la crisi in Italia continua a mordere senza pietà; intanto che i nostri politici si incolpano a vicenda, aumentano i suicidi di coloro che vedono calare su di loro la mannaia dello Stato. Ancora niente luce in fondo al tunnel della crisi. Per dirla con i nostri amici teutonici: “Noch kein Silberstreifen am Horizont” cioè: Ancora nessuna striscia d’argento all’orizzonte.
L’anima di un uomo non risiede in un posto specifico del corpo; l’anima di un uomo è nelle sue mani, nella sua testa e nei suoi piedi, e al contempo in nessuno di questi posti.
Prima di incontrarti la mia anima era sospesa tra sogno e realtà, adesso corre insieme alla tua lungo sentieri meravigliosi che mai avrei immaginato di percorrere.
E ti sembra di sentirle quelle anime; quando le tue piaghe si fanno profonde. È…