Raffaele Caponetto – Comportamento
A chi si vanta di dire sempre ciò che pensa, dico subito che, a prescindere da tante altre considerazioni, costoro hanno poco sale in zucca, si sono proprio degli stupidi.
A chi si vanta di dire sempre ciò che pensa, dico subito che, a prescindere da tante altre considerazioni, costoro hanno poco sale in zucca, si sono proprio degli stupidi.
Si è coraggiosi solo quando si può ancora scegliere. Il resto è coraggio della paura.
Il sistema partitocratico è solo un conveniente stratagemma che mette in grado la maggioranza di avere il suo tornaconto e la minoranza il suo dire.
Chi è prudente ed aspetta con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso.
Vorrei distruggere me stesso, pezzetto dopo pezzetto, idea dopo idea, sentimento dopo sentimento. Vorrei corrodere…
Perché poi ti stanchi di aspettare. Perché ancora una volta hai creduto alle parole e vorresti far “toccare con mano” il dolore che stai provando a chi non ha fatto attenzione ai vocaboli che ha pronunciato e a chi li ha pronunciati. Perché tu a quelle parole ci sei rimasta incatenata e ci avevi investito il tuo cuore. E invece lo hanno preso a calci e quella fitta “sembra” non passi mai. Appunto ho detto sembra, perché adesso chiediti se ne è valsa la pena stare male per chi nemmeno si chiede più come stai!
La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i bambini e i loro padri costruiscono castelli minacciati dall’onda. Allo stesso modo un labbro spaccato è il punto di scontro tra sottomissione e verità. Non avrà mai fine la strana guerra con cui la violenza tenta di opprimere la verità. La violenza fa ogni sforzo per abbatterla, spazzarla via, annichilirla, e tuttavia non riesce a far altro che rafforzare la resistenza. Di contro la verità la aizza come fosse un cane rabbioso. In natura quando una forza ne combatte un’altra, la maggiore distrugge la minore, ma violenza e verità non possono nulla l’una sull’altra.