Raffaele Caponetto – Desiderio
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
Vorrei le tue mani tra i miei capelli, morire nei tuoi abbracci, e perdermi nell’oblio dei tuoi baci.
Desidero la morte… tanto quanto desidero lei.
Non è da incoscienti credere all’isola che non c’è. Quando tutto sembra andare storto, puoi sempre farci un giro lasciando viaggiare la fantasia, portando con te chi vuoi e ciò che vuoi, perché è proprio quando smetti di credere alle favole che rischi di precipitare, la vita è fatta di speranza e desiderio di credere in qualcosa e soprattutto voglia e fantasia d’amore.
Voglio un amore che mi faccia perdere la cognizione del tempo. Voglio un amore che mi faccia fremere come una scolaretta alla prima cotta. Voglio un amore con la a maiuscola e voglio un amore che sappia pretendere molto più di quel che riesco a dare. Voglio un amore “sporco” purché sia autentico e senza inibizioni, voglio un amore vero. Io voglio te.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di star dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.
Neve candidaper imbiancare l’anima,lamenti ovattatiper svegliare il silenzio,diafana freddezzaper ibernare ricordi.Vorrei che nevicassesempre!