Raffaele Caponetto – Desiderio
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
A volte basta solo il pensiero della persona desiderata, a scatenare in te, voglie insaziabili.
I desideri sono come le foglie di un albero, nascono fragili, insistentemente crescono, prendono forma e crescono ancora… arrivando alla massima espressione e vitalità. Una volta esauditi, iniziano il processo di ritorno, si lasciano trascuratamente cullare dal vento, si spengono lentamente, e cadono insieme ad altri pensieri e nuovi desideri che velocemente si insinuano rinnovando ogni vita.
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Il mio desiderio è fuggire. Fuggire da ciò che conosco, fuggire da ciò che è mio, fuggire da ciò che amo. Desidero partire.
Il clown del circo ci fa ridere, il comico di Arcore ci fa piangere.
Ti desideroTi desidero, Quando i tuoi occhi si perdono nei mieiti desidero perché Sei un fiore bello e stupendoti desidero perché vedo il sole impallidire davanti al tua bellezza.