Raffaele Caponetto – Destino
Hai solcato i sette mari, hai scalato cento vette, hai percorso milioni di miglia, sei ritornato al paesello e solo lì hai trovato quello che cercavi.
Hai solcato i sette mari, hai scalato cento vette, hai percorso milioni di miglia, sei ritornato al paesello e solo lì hai trovato quello che cercavi.
Iudico che fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi.
Io seguo il mio destino; ma non lo rincorro.
Vivi il paradosso, serve a prender coscienza. Semplice come la Fisica dei quanti.
I nonni sono un grande dono per chi ha la fortuna di averli ancora… la saggezza e l’esperienza sono il loro tesoro per chi ha la capacità di ascoltarli… per chi non li ha più basterà un fiore…
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.
C’è un orologio che regola il tempo? Lo vorrei trovare per fermarmi al giorno prima.