Raffaele Caponetto – Felicità
Quando c’erano ancora mamma e papà non sapevamo di essere felici.
Quando c’erano ancora mamma e papà non sapevamo di essere felici.
La felicità,è come un tappo di buon vinoche, scoppia inaspettatamente e…vola, vola nella testa del “fortunato” di turno,poi sprizza e bagna…anche qualche altro “fortunato”!
Esiste un limite per il dolore, ma non per la gioia.
Felicità è “Imparare ad essere se stessi, rifuggire dall’omologazione, senza mai rinunciare ai sogni”.
Oggigiorno si preferisce il piacere immediato alla felicità futura.
Il segreto per sentirsi sereni è restare uniti, uniti a qualsiasi cosa ci faccia sentire bene. Ognuno di noi ha bisogno di qualcosa per sentirsi bene, ma appena qualcosa va male ci si lascia andare nelle mani della disperazione, si pensa e si ripensa solo ai problemi, ci si rinchiude nelle proprie angosce. Tutto quello che ci rende felici è un dono per noi, come sentirsi felici in se è un dono, perché non unirsi tra i propri doni anche difronte alle cadute? Non è più forte la felicità di tutto il resto?
La nostra felicità sarà naturalmente proporzionale alla felicità che facciamo per gli altri.