Raffaele Caponetto – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Berlusconi ha lasciato gli italiani in mutande ed in ginocchio; il suo successore è andato anche oltre.
Berlusconi ha lasciato gli italiani in mutande ed in ginocchio; il suo successore è andato anche oltre.
Ogni secolo ha le sue disgrazie. Guerre, peste, colera, disastri naturali; nel ventesimo secolo, in Europa, le più grandi ed odiose disgrazie sono state provocate da due maniaci con delirio di grandezza. A distanza di oltre mezzo secolo, la Germania ha leccato le sue ferite, è risorta, ed è una grande nazione. In Italia, ancora oggi, ne paghiamo le conseguenze. Prima dell’avvento del regime fascista eravamo tra le prime nazioni europee; adesso, come da tradizione, che gli ultimi saranno i primi ed i primi saranno gli ultimi siamo stati serviti a puntino.
Alla luce di quello che succede nel nostro paese non andrebbe rivista solo la costituzione ma anche qualche sacro comandamento. Ad esempio il quinto, non ammazzare forse andrebbe cambiato in: non ammazzarti.
Mia madre,la cascata delle Marmore.Mio padre,”Stretto” nel mare fra coppola ed onore.Il mio primo respiro,dove il sugo non si cuoce.Indosso lo Stivale come fosse mocassino.
Nell’arco di una vita, per quanto lunga sia, ci sono solo pochi attimi di felicità.
In Italia re, papi e dittatori hanno lasciato grandi opere che li ricordassero. Palazzi, castelli, opere d’arte, ponti, chiese, strade e piazze. I dittatori di oggi non sono da meno di quelli del passato, anche loro lasceranno grandi opere, ospedali, impianti sportivi, ponti, strade… tutte incompiute.
Lamentarsi non serve ad altro che ad allargare la fossa nella quale siamo finiti, ora è giunto il momento di agire, uniti dobbiamo formare una rete umana per uscirne e riprenderci il nostro futuro.