Raffaele Caponetto – Modi di dire
I parenti sono come i denti, ti abbandonano nei momenti di bisogno. I parenti acquisiti sono come i fagioli, fanno la bella faccia davanti, poi sparlano di dietro.
I parenti sono come i denti, ti abbandonano nei momenti di bisogno. I parenti acquisiti sono come i fagioli, fanno la bella faccia davanti, poi sparlano di dietro.
Dio c’è, Dio c’è, Dio c’è! I poveri di animo e molte menti eccelse credono soltanto nella scienza e in ciò che è tangibile, da poter toccare con mano, ciechi e sordi davanti alla maestosità e grandiosità del creato; irriducibili incalliti peccatori, atei. Ma anche costoro, incongruenze e contraddizioni della natura umana, nel momento cruciale del trapasso invocano e chiedono perdono a Dio padre onnipotente.
Quanto è regalato è come se fosse pagato.
Anche il parente povero qualche volta gode del benessere del consanguineo.
Non hai pane e cerchi ravanelli…
Prendere il coltello dalla parte del manico.
Io sono quello che sono, senza voler essere quello che non sono e tanto meno essere quello che vorrebbero gli altri.