Raffaele Caponetto – Tristezza
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
Sei solo un’emozione che vive nella mia mente.
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!
E il cuore torna a far male nei momenti più impensati, o forse è solo la mia mente che mi gioca brutti scherzi. So soltanto che ho un nodo in gola e due occhi tristi perché non credo più.
Dal cocuzzolo della montagna non puoi giudicare le persone; devi scendere al livello della gente per capire le loro gioie, i loro dolori e le loro passioni.
D’ovè la boscaglia? Sparita…D’ovè l’aquila? Sparita…Questa è la fine della vita el’inizio dalla sopravvivenza.
Cosa scaturisce la tristezza? Null’altro che il ricordo della felicità vissuta!