Raffaele Caponetto – Tristezza
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
L’assenza di voi crea quel vuoto incolmabile che non riesco a riempire coi soli ricordi.
Ho perso il sorriso e la vita tante volte, pur continuando a respirare e a piangere. La verità è che non ne valeva nemmeno la pena. Bisogna imparare a soffrire bene, anche questo fa parte dell’arte di vivere.
Ogni notte guardo il buio. Per quanto sia nero, i suoi lineamenti sono definiti. Potrei prenderlo tra le mani, potrei respirarlo, potrei anche fargli compagnia, siamo identici. Eppure, ogni notte, l’unica cosa che facciamo allo stesso modo, è sospirare, è appartenere ai mostri. E diventarlo.
Se ti spezzano il cuore e ti viene da piangere alza il mento e sorridi nessuno deve sapere che dentro stai morendo.
Non piangere ti prego, mi spezza il cuore “sentire” il tuo dolore. Non piangere ti prego, la tua ferita si chiuderà, e su di essa, sono certa, germoglieranno nuovi amori.
Se sai di non avere colpe, smettila di sentirti in colpa.