Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
Nell’eterno confronto della coppia uomo-donna non c’è mai stato un vincitore ed un perdente; bensì due perdenti o due vincitori.
Nell’eterno confronto della coppia uomo-donna non c’è mai stato un vincitore ed un perdente; bensì due perdenti o due vincitori.
Forse l’uomo normale deve appunto esser stupido.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
“Il fidarsi” e “il tradimento” non hanno definizione del sesso e, come tali, diventano neutri.
Due sono i giorni più belli di una donna, quando si sposa e quando mette al mondo un figlio.
Eravamo una questione irrisolta. Non parlavamo più del necessario. Quando ci accorgevamo di superare il confine ecco che di scatto ci ritraevamo indietro, dentro il buio. Ci sembrava una gran vittoria arrivare a fine giornata ancora in piedi ma sempre pronti a sfuggire alle rappresaglie del tempo.