Raffaele Direnzo – Amico
Non si può apprezzare la gioia se prima non si ha sofferto, come non si può conoscere la sofferenza senza prima aver provato la gioia.
Non si può apprezzare la gioia se prima non si ha sofferto, come non si può conoscere la sofferenza senza prima aver provato la gioia.
Peccato che spesso siamo troppo distratti per cogliere l’ultima possibilità che ci viene donata. Peccato che “quel grido” non venga ascoltato e che lasciamo sbattere la porta in faccia a quel dono straordinario che sono l’amicizia o l’amore.
Una persona ti è amica nelle piccole cose, no nelle grandi. Ti è amica quando il tuo mondo crolla e ti aiuta a rialzarti. Ti è amica quando tutto sembra andare nel verso sbagliato e ti aiuta a trovar la giusta via. Ti è amica nei dolori. Ti è amica nei pianti. E infine ti è amica quando sei felice, e condivide con te le gioie e le vittorie.
Cadere nell’illusione di poter realizzare un sogno immergendoti in un mondo creato da te stesso,…
La complicità non v’è dubbio, è una sorta di linguaggio silenzioso, un incontro di pensieri…
Ti accorgi di aver trovato un vero amico quando questi farà le cose senza che tu gliele dica.
Per avere una grazia da San Gennaro bisogna parlargli da uomo a uomo.