Raffaele Direnzo – Sogno
Il tuo ricordo un dolce segreto che durante il giorno mi accompagna dovunque, e di notte si trasforma nel sogno più bello.
Il tuo ricordo un dolce segreto che durante il giorno mi accompagna dovunque, e di notte si trasforma nel sogno più bello.
Ho un letto troppo stretto per sogni troppo grandi.
Quando il cassetto è ormai traboccante di sogni, c’è un solo modo per creare lo spazio necessario a farcene stare di nuovi, ed è realizzare quelli più vecchi.
Quello che non puoi raggiungere durante il giorno, diventa la destinazione di un sogno.
Nel profondo di ognuno di noi esistono sogni e desideri, che solo una grande determinazione e forza d’animo potrebbero permetterci di trasformarli in realtà. Questa capacità unita alla costanza nel conseguire quello che è solo un sogno, potrebbero fare la differenza tra il riuscire a costruirsi il futuro con le proprie mani, oppure lasciare la nostra vita in balìa della casualità degli eventi.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
Un sogno, può durare per tutta la vita. Può non realizzarsi. Ma credici. In mezzo al nulla, può essere la tua ragione di vita.