Raffaele Direnzo – Vita
Se mi si propone una sfida., l’accetto. Se c’è da guerreggiare, combatto!.
Se mi si propone una sfida., l’accetto. Se c’è da guerreggiare, combatto!.
Io vivrò, e lo farò a modo mio, fino a quando ne sarò capace io. E di certo c’è qualcosa che farò: io amerò.
Il profondo valore di un uomo risiede nella capacità di riuscire a distinguere un uomo saggio da uno intelligente.
I vuoti non si colmano ma si calmano.
È come se ogni battito fosse un fotogramma, l’istante immortalato, e noi vi siamo dentro come protagonisti o comparse o figuranti. È in quel battito che ritroviamo le nostre paure e il nostro coraggio, la nostra forza e le nostre debolezze, i nostri dubbi e le nostre certezze, la nostra coscienza e la nostra incoscienza, i nostri fatti e i nostri misfatti, la nostra faccia e le altre facce: il battito diviene un fotogramma del film della nostra vita, piccolo ma unico, uno ma essenziale.
Gente che vive una vita solo per i soldi banchieri, avvocati, politici e criminali vari, sul letto di morte capisce di aver vissuto per nulla perché i soldi non valgono una vita.
L’albero dai frutti d’oro risplende in una terra lontana, se cerchi di vederlo la vista si perde nell’orizzonte dei pensieri, se lo vedi è nascosto dalle paure dei sentimenti, i suoi frutti impossibili chiusi nella gabbia del cuore del tempo imprigionano la ricchezza del saper dare, gustare lo splendore dell’albero dai frutti d’oro è come aprire una porta chiusa alla realtà che si vive, cogliere i suoi frutti è scoprire il sapore di essere nei raggi illuminanti dell’amore.