Raffaele Leone – Solidarietà
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
E il dolorevive tra quelle mani ostiliche insensibili schiaffeggianol’anima mia fragile…Ho bisogno di sguardi sinceriper capire d’esser tuo similein questa terrache ha dato ragionee dignità al mio respiroallo stesso modo del tuo.
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Un piccolo gesto, un piccolo pensiero, può essere un grande regalo.
Solitamente accade di non fidarsi delle persone più affidabili, perché sono così rare da non sembrare vero!Bisognerebbe non perderle per poi capire!
A volte vorrei sparire, per vedere se sentiresti la mia mancanza.
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.