Raffaella Frese – Stati d’Animo
Sono l’onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.
Sono l’onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.
Nella vita saranno molte le cose che ti accompagneranno, soprattutto le delusioni.
Preferisco essere in disaccordo con gli altri, se questo vuol dire essere in armonia con me stessa.
Ciò che vedi, è solo una piccola parte di come sono dentro.
I treni partiti senza portarci via non si fermeranno più qua, finché la certezza non ci abbandonerà e ancora la pioggia cadrà.
Quando le ore passano in attesa che finisca il giorno e l’inquietudine corrode ossa e articolazioni, forse ci si dovrebbe chiedere se non si stiano gettando alle ortiche le ore più preziose della propria vita. Deturpami l’anima, umana aridità e abbandonami ai limiti di questa selvaggia società.
Possiamo volerci bene in un milione di modi, ma se non è sincero conta ben poco.