Raffaella Frese – Vita
La vita non bisogna mai evitarla. Mai. Bisogna sempre prendere ciò viene con serenità, riflettendo e vivendo tutto nel bene e nel male. Perché il bene ci dona felicità e il male ci fortifica nel carattere e nell’animo.
La vita non bisogna mai evitarla. Mai. Bisogna sempre prendere ciò viene con serenità, riflettendo e vivendo tutto nel bene e nel male. Perché il bene ci dona felicità e il male ci fortifica nel carattere e nell’animo.
Guarda come precaria e misera è la condizione dell’uomo: ieri embrione, domani mummia o cenere. E dunque questa briciola di tempo che ti è concessa vivila secondo natura e separati dalla vita serenamente, come l’oliva matura che cade benedicendo la terra che l’ha portata su di sè, e rendendo grazie all’albero che l’ha fatta maturare.
Il breve cammino di una lacrima, lascia un segno indelebile nell’anima, sopratutto quella che muore nel breve attimo in cui nasce, neanche il vento riuscirà mai a portarla via, solo chi saprà guardarti dentro può vederla e provare ad asciugarla.
Tornare nei posti dove sei stato felice non è mai facile, rimanerci è tremendamente difficile.
Il lieto fine esiste in tutte le favole. Fate della vostra vita una favola…
Sicuramente posso considerarmi molto fortunata, ma ho avuto anch’io giorni tristi, la mia famiglia è la cosa più importante che c’è e la serenità raggiunta è anche grazie a loro, mio marito, i miei figli e i miei nipoti, sono una donna appagata e serena, desidero solo veder crescere i miei nipoti, se Dio me ne darà la forza.
C’è chi decide di rimanere a casa perché sta bene e non ha bisogno di andare a scoprire il mondo, e chi invece lo deve girare, provare, fare esperienza, per capire che magari non c’è niente di particolarmente nuovo. Ma per capirlo, ha bisogno di viaggiare.