Raffaella Frese – Vita
Il pugnale che ferisce di più è il silenzio di chi ha deciso che è meglio tenersi tutto dentro, che è meglio rifugiarsi nella penombra della sua insicurezza; invece di affrontare i problemi e la vita.
Il pugnale che ferisce di più è il silenzio di chi ha deciso che è meglio tenersi tutto dentro, che è meglio rifugiarsi nella penombra della sua insicurezza; invece di affrontare i problemi e la vita.
Sii tu il cambiamento dei tuoi limiti. Sii tu il cambiamento del tuo domani, sii tu tempo speso bene, degnamente e adeguatamente. Sii inflessibile sui tuoi sogni, realizzali ovunque e dovunque ti porti il destino. Procedi e avanza senza compromessi. Ferma e convinta sii idea e innovazione del tuo domani. Sempre e comunque. Sii sempre orizzonte e percorso della tua speranza. Sii scelte e cambiamento, mentre percorri la tua strada maestra chiamata volontà. Sii gravità, fermezza e stabilità, sii equilibrio di quel sorriso che non perde mai la sostanza e l’essenza. Sii orgoglio di te stessa. Fai si che nessuna ombra possa riempire gli spazi vuoti del tuo cuore. Sii vita. Nulla più.
Le emozioni sono pennellate di colore che dipingono e ravvivano la nostra esistenza… sta a noi, far sì che la tela non resti bianca per sempre.
Quando l’uomo non è solo è spesso in cattiva compagnia.
L’arte di vivere sta nell’imparare a fare a meno di tutto ma nello stesso tempo a tutto restare disponibile!
Spesso la vita lo fa, ti piazza uno “stronzo” davanti e pensi che sia diverso dagli altri, invece scopri che è l’ennesimo “coglione” dalla serie tutto fumo e niente arrosto.
Il trascorrere del tempo permette all’uomo di tentare, conoscere, riuscire fallire, vincere e perdere… Tutto un importante accumulo di esperienze che vanno ad ingrassare preziosamente la buona e vecchia Esperienza. Vanno ad aggiungere preziosi righi al personale quanto fondamentale libro delle soluzioni, c’è chi possiede un libro ancora da completare e chi intere raccolte…Ad oggi nei miei libri riesco a leggere tanta cautela nel credere che i meriti e le identità possano emergere senza che qualcuno lavori con il freddo calcolo a scapito della calda passionalità.