Raffaella Giannino – Felicità
Vieni e mi sussurri che sei felice, ti rispondo anche io ma ascolta la mia anima che riempie il cuore di gioia perché pronuncia parole sincere.
Vieni e mi sussurri che sei felice, ti rispondo anche io ma ascolta la mia anima che riempie il cuore di gioia perché pronuncia parole sincere.
Non affidare mai la tua felicità nelle mani di qualcun altro… potrebbe chiudere i palmi e non riaprirli mai più.
Il migliore augurio che ti posso fare è di guardare l’alba con il cuore colmo di speranza e di ammirare il tramonto con la soddisfazione di avercela fatta anche oggi.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
Sarebbe bello poter insegnare ai più piccoli a coltivare la felicità, un bambino felice sarà di sicuro un adulto sereno e pacifico.
Si spera sempre in un po’ di fortuna nella vita, ma la felicità è più importante. Perché è lei la fortuna più grande.
La felicità è come una farfalla… se la insegui non riuscirai a prenderla mai, ma se ti fermi per un’attimo si poserà su di te.