Raffaella La Mura – Tristezza
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
-Come stai?-Come sto? Non lo so. Sto come non vorrei stare. Sto come sta uno senza l’ombrello nel bel mezzo del temporale. Sto normale.-Normale?-Sì, normale. Normale senza il “nor”.
Chi è nato per far piangere troverà sempre qualcuno venuto al mondo per piangere.
È facile quando splende un sole caldo, trovare un angolo di fresco. Il difficile, è quando hai un grande freddo dentro, trovare un po’ di calore che ti riscaldi il cuore.
Rieccomi, smarrito, con un turbine di pensieri, ripercorrere col pensiero le tappe della mia vita. A quale pro continuare, sono stanco, provato. Ho dato molto, in cambio solo briciole di vana speranza. L’orgoglio e qualche pia illusione mi hanno sostenuto. Ora solitudine e amarezza.
Non c’è più niente che unisce, niente…dove fino a ieri c’era l’amoreora c’è solo odio e disperazione…dove una volta eravamo insiemeora ci sono solo un io e un tu…dove c’erano i sorrisiora ci sono solo più le lacrime…dove c’eri tu…ora c’è solo più niente…
Riesco già a sentire il tuo battito, il tuo respiro caldo, il tuo abbraccio avvolgente, le tue sussurate parole e riesco già a immaginare il tuo sorriso, i tuoi occhi che si perdono nei miei e il nostro amore che spinge…