Raffaella La Mura – Tristezza
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Parlare di un problema lo risove già per metà. Un buon consiglio fa il resto.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
D’ovè la boscaglia? Sparita…D’ovè l’aquila? Sparita…Questa è la fine della vita el’inizio dalla sopravvivenza.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.