Rafik Schami – Comportamento
Come un bambino che canta forte per vincere la paura del buio, Samia si ripeteva sempre che poteva vivere e ridere anche senza Samer.
Come un bambino che canta forte per vincere la paura del buio, Samia si ripeteva sempre che poteva vivere e ridere anche senza Samer.
Ascoltare i consigli non è il mio forte. Fortunatamente riesco benissimo a complicarmi la vita…
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Le pene degli uomini sarebbero minori se essi – e Dio solo sa perché son fatti cosi – non si accanissero a rievocare con la forza dell’immaginazione il male passato, piuttosto che accettare un tranquillo presente.
La pazienza nelle persone buone è molta. La loro capacità diascoltare, comprendere e tollerare spesso…
È stato sempre così, noi russi siamo sempre così. Forse questa è una qualità del nostro carattere, la capacità di vedere i nostri difetti; ma esageriamo, ci conosciamo con l’ironia che abbiamo sempre pronta sulla lingua. Ti dirò soltanto che se un altro popolo europeo avesse avuto questa intuizione, l’inglese, per esempio, o il tedesco, ne avrebbe tirata fuori la libertà, e noi invece ne ridiamo.
Ti chiedono di essere te stesso e poi si arrabbiano perché dici ciò che pensi….