Raissa Gorbaciov – Felicità
Non si può essere felici se si è soli, se nessuno ha bisogno di noi.
Non si può essere felici se si è soli, se nessuno ha bisogno di noi.
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Gli attimi di gioia e quelli di dolore sono gli unici che non si dimenticano mai. Il resto è solo tempo che passa.
Non rinuncio più a niente per gli altri a meno che non ci sia un motivo valido, non nego a me stessa di essere felice perché devo pensare alla felicità altrui, mi merito di esserlo come se lo meriterebbero tutti, ma non voglio più sentirmi in colpa per quei pochi momenti in cui posso sorridere, egoista? Forse si, ma dopo una vita con tante lacrime, se posso i sorrisi me li godo.
La felicità la si percepisce nel momento in cui la quantità di desideri realizzati di giorno non supera i sogni ad occhi aperti la sera.
Sai di essere felice quando tutto sta dove deve stare, nel momento in cui ti accorgi che non c’è niente della tua vita che vorresti cambiare.
Nella propria vita, come nella vita di ognuno, basta un attimo per cambiare destinazione, per essere felici, per avere una terribile disgrazia. Ma affinché tutto, possa essere metabolizzato, dobbiamo avere una travolgente speranza.