Ralph Waldo Emerson – Frasi Sagge
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Le uniche cose di cui mi pento sono quelle che ancora non ho vissuto. Per il resto ho dato a me stessa paradiso e inferno, ho saltato nel buio e spesso mi sono fatta male, ma non ho da rimproverarmi nulla, perché ho solo seguito il mio cuore.
E poiché non dimentichiamo le cose solo perché non contano, ma le dimentichiamo anche perché contano troppo (perché ciascuno di noi ricorda e dimentica secondo uno schema labirintico che rappresenta un segno di riconoscimento non meno caratteristico di un’impronta digitale), non c’è da meravigliarsi se le schegge di realtà che una persona terrà in gran conto come parti della propria biografia potranno sembrare a qualcun altro che, diciamo, ha per caso consumato diecimila cene allo stesso tavolo da cucina, una deliberata escursione nella mitomania.
Non abbattere mai una palizzata senza conoscere la ragione per cui fu costruita.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Il giorno in cui non scriverò più sarà il giorno in cui avrò smesso di amare…
Il cuore, un muscolo involontario che, volontariamente, combina tanti guai.