Ralph Waldo Emerson – Società
Non posso andare in casa dei miei parenti più stretti perché non voglio restare solo. La socialità esiste per affinità chimica e non altrimenti.
Non posso andare in casa dei miei parenti più stretti perché non voglio restare solo. La socialità esiste per affinità chimica e non altrimenti.
Noi italiani siamo all’opposto. Le nostre case hanno recenzioni alla Guantanamo, la gente diffida quando non dovrebbe e s’accapiglia appena può.
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
Il mondo è troppo complicato da gestire, è troppo caotico per non affidarsi ad un grande amministratore, qual è appunto Dio in persona. Ciò non ha comunque evitato che la grande multinazionale umana sia sull’orlo del fallimento.
Nessuno può più parlare di “capitalismo straccione”. L’ottimismo per il futuro non è fuori luogo, ma ora serve il secondo sforzo: modernizzare il sistema-Paese.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
La rivoluzione non è il potere, è la trasformazione del potere.