Raniero Cappelli – Comportamento
Una prolungata indifferenza al probabile, si traduce sempre in una finta certezza su chi siamo, e quale posto ci compete nell’universo.
Una prolungata indifferenza al probabile, si traduce sempre in una finta certezza su chi siamo, e quale posto ci compete nell’universo.
Vincere è la nostra dannazione su tutti, e tutto il mondo e sempre vinceremo.
Nemmeno io so dove i miei passi e il mio cammino mi porteranno! Non so cosa incontrerò e cosa sceglierò di lasciarmi dietro. Ho solo una certezza: “Non voglio perdermi mai più”! Me stessa/o è la cosa che adesso ha la priorità! Io, adesso vengo prima di ogni altra cosa. Se per chi mi guarda in apparenza figuro stronza ed egoista come persona non conta, non importa! Io non mi faccio più problemi per nessuno! Io adesso so per certo che chi sa guardare oltre sarà capace di vedere anche il resto. Chi non sa guardare “Oltre”, ho capito da un pezzo, che non può far parte della mia vita, non può essere amico mio ed è una tipologia di persona che non voglio tra le palle!
Quando ci si aggrappa a qualcosa o a qualcuno, si finisce sempre per cadere. Niente…
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Quando decidi di aprire bocca controlla se prima è collegata al cervello.
La vita fa cambiare, ha cambiato te e ha cambiato me, e nessuno potrà farci…