Raniero Cappelli – Destino
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
Ci ho riflettuto anch’io, sai. Mi sono chiesta dove saremmo stati, dove avremmo vissuto, che vita avremmo fatto… So che mi fa sembrare cinica, ma negli ultimi due anni ho cercato in ogni modo di convincermi che, anche se il nostro era vero amore, non sarebbe mai durato.
È triste pensare che la debolezza di alcuni diventi la forza di altri.
Le scelte sono il propagarsi della vita dal passato al presente, le coincidenze l’esatto opposto. È il propagarsi della vita dal futuro al presente.
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
In tempi di tramonto, anche i piccoli uomini hanno lunghe ombre.
Or che cos’ero io se non un uomo inventato?