Raniero Cappelli – Vita
A ben guardare, ti puoi ritrovare fra le venature del legno di quella porta che, si apre sommessamente sull’infinito.
A ben guardare, ti puoi ritrovare fra le venature del legno di quella porta che, si apre sommessamente sull’infinito.
Forse un giorno capiremo le ragioni per cui dobbiamo soffrire e lottare tanto. Troveremo quelle risposte che ancoraci sfuggono. Forse riusciremo a trovare un senso logico ai nostri fallimenti e un senso giusto alle cose e alle persone perse durante il cammino. Quello che almeno io personalmente non capirò mai sono alcuni dei “perché” che nella vita mi sono domandata.
Abbiamo solo bisogno di scappare via ognuno per la sua stella.
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.
Sfiorati dal soffio del tempo, custodiamo sogni e quotidiani disincanti, nel forziere della vita.
Non esiste una vita perfetta o una persona perfetta. Esiste una vita perfetta con una persona sbagliata o una vita sbagliata con una persona perfetta. La perfezione nella vita non può mai essere totale.
La verità è che la vita era già cominciata da un pezzo quando siamo arrivati noi. Tentando di rincorrerla per paura di essere tagliati fuori.