Raniero Cappelli – Vita
S’impone in un crescendo tratto da un unica malinconia, il suono del silenzio, dove prima v’eran delle voci.
S’impone in un crescendo tratto da un unica malinconia, il suono del silenzio, dove prima v’eran delle voci.
Vita: una gioia senza fine.
Molto di quello che c’è fuori è privo di reale importanza. Molto di cui abbiamo bisogno dovremmo cercarlo dentro di noi.
In una vita teorica, vista prima di ogni esperienza mai vissuta, tutto profuma di positività, i pensieri galleggiano in un mare calmo, così limpido alla luce del sole da brillare e apparire privo di segreti, ma la realtà è velata di un grigio cupo, un buio torbido fatto di pregiudizi, cattiveria ed egoismo che logora pian piano quella teoria a cui tanto, nella nostra crescita, ci aggrappiamo.
Siamo talmente egoisti da non capire che siamo solo di passaggio su questa terra.
La vita siamo sempre noi, tutto ci appartiene ma attraverso gli altri abbiamo modo di condividere spazi e sentimenti e poterci misurare nel tempo.
La vita drittta è solo in apparenza la più veloce, perchè in verità nasconde insidie. La vita storta è solo in apparenza la più lunga, perchè permette di trovare quesi giusti appoggi che consentono il compimento.