Reana Rondina – Anima
E poi ci sono quei giorni in cui anche solo alzarti dal letto è difficile, quasi impossibile, vorresti silenzio. Nella tua testa, silenzio nel tuo cuore, invece c’è tanta, troppa confusione, e la tua anima piange.
E poi ci sono quei giorni in cui anche solo alzarti dal letto è difficile, quasi impossibile, vorresti silenzio. Nella tua testa, silenzio nel tuo cuore, invece c’è tanta, troppa confusione, e la tua anima piange.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
Ormai noi esseri umani subiamo continue mutazioni camaleontici ci adattiamo ad ogni situazione per immunizzarci dai diversi stati d’animo.
Vorrei che le nostre anime si dissolvessero nel fondo del mare, trasformando la materia dei nostri corpi in essenza. Un’essenza pura e invisibile, che, privata di ogni pregiudizio, possa abbandonarsi al dolce eco delle profondità e ritrovare infine, quella magica affinità che ne aveva avvicinato i pensieri.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra di notte, prima o poi lo farò, volerò via verso altri mondi.
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato la carne sopra l’apnea dei sensi Ardo di Consapevolezza.
Nel tempo di burrasca io preferisco il silenzio attraverso lui, mi rigenero, rifletto, e sopravvivo…