Reana Rondina – Comportamento
Quante volte ci si preoccupa di altri prima che di noi stessi? Tante! Peccato che non tutti abbiano lo stesso pensiero.
Quante volte ci si preoccupa di altri prima che di noi stessi? Tante! Peccato che non tutti abbiano lo stesso pensiero.
Le bugie non si dicono mai. È peccato. Disponi, però, la menzogna là dove abbisogna.
Non si può migliorare un edificio senza ricostruirlo interamente o parte di sé… così siamo…
Non sono una donna “facile” ma complicata. Mi arrabbio sono pronta a tutto quando amo…
Quando i pensieri parlano come gesso che stride su una lavagna, poi, ti accorgi di non aver scritto nulla. E graffiato troppo!
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti…