Reana Rondina – Social Network
Troppi santi esposti e venduti, troppo buonismo, non mi sono mai fidata di chi esibisce solo il lato angelico, di solito dietro si nasconde il peggio del peggio.
Troppi santi esposti e venduti, troppo buonismo, non mi sono mai fidata di chi esibisce solo il lato angelico, di solito dietro si nasconde il peggio del peggio.
L’egocentrismo e l’incoerenza sono sintomi che albergano nei cuori aridi di sentimento, poi con l’entrata di Facebook, i sintomi sono peggiorati. Fate attenzione a non prendere questo virus, non c’è antidoto.
Certa gente su facebook si è montata talmente la testa che è impazzita.
È inutile che parliate. Quello che siete vi sovrasta sempre e fa un tale fragore che non riesco a sentire le parole con cui cercate di smentirlo.
Resto ferma, immobile, ci pensa il tempo a raccontare e a farmi capire tante cose.
Un tempo si scattavano fotografie per immortalare momenti importanti: un bacio, un abbraccio, erano momenti catturati per avere un ricordo con cui piangere, ricordare, rimpiangere. Oggi si scattano foto per metterle su Facebook al fine di dimostrare qualcosa a qualcuno. Un tempo vedevi una persona e te ne innamoravi, ti innamoravi del suo sguardo, del suo modo di parlare, di muoversi, di sorridere, e stavi giorni, settimane o mesi a pensare a come poterti dichiarare a quella persona così importante ma così irraggiungibile. Oggi invece vedi una bella ragazza, l’aggiungi su Facebook, ci chatti, le dici qualcosa di carino, ti ci vedi e voilà inizia il giro interminabile di foto, tag e roba varia. Sembriamo tutti articoli di un catalogo chiamato Facebook. Tutto ciò inizia a non piacermi. Facebook rovina la spontaneità dei sentimenti!
A te che per avere una vita devi crearne una artificiale, a te che sai fingere affetto e amorevole comprensione al prossimo, a te che sai camminare su entrambi i binari. Ricorda bene, quando finisce la vita artificiale finisci di volare e sarai in caduta verso il basso, senza possibilità di rialzarti, trascinando con te tutto il putridume che hai creato.