Reana Rondina – Social Network
Troppi santi esposti e venduti, troppo buonismo, non mi sono mai fidata di chi esibisce solo il lato angelico, di solito dietro si nasconde il peggio del peggio.
Troppi santi esposti e venduti, troppo buonismo, non mi sono mai fidata di chi esibisce solo il lato angelico, di solito dietro si nasconde il peggio del peggio.
È molto facile tendere trappole attraverso le moine e lodi facili, chi finge sicurezza cade facilmente nella tela del ragno, è facile preda di illusioni e le poche volte che riesce a fuggire ne esce con le ossa rotte e il cuore a pezzi. Attenta a te amica mia, attenta a te.
La natura polimorfa e camaleontica dei social network sostituisce oramai quasi tutto. Non serve andare in chiesa per pregare: lì sfilano santi e cristi a tutte le ore. Non serve neanche appartarsi intimamente per amoreggiare, anche se si convive nella stessa casa: va di moda l’esibizione virtuale. Forse non è necessario neanche cucinare piatti elaborati, basta vederli sfilare. Credo che si stia perdendo qualcosa per strada e tutto è grottescamente un po’ ridicolo.
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Gli amori su Facebook sono come i link: tutti uguali, cambi volto ma le parole sono sempre le stesse.
Facebook non è ancora stato acquistato da Mediaset, quindi i dati sono veri.
Ancora non è bastato il due di picche che hai preso, vuoi proprio dall’asso alla…