Reana Rondina – Social Network
Se davvero il male fatto torna raddoppiato, su Facebook avremo presto una quantità industriale di fondoschiena seduti su cocci di bottiglia.
Se davvero il male fatto torna raddoppiato, su Facebook avremo presto una quantità industriale di fondoschiena seduti su cocci di bottiglia.
Non puoi fuggire dalle tue ombre, ti rincorreranno sempre e sempre saranno con te.
Devo smetterla di essere così dura con me stessa e così accondiscendente con gli altri, non faccio altro che farmi male da sola. Tutto questo non ha senso!
La natura polimorfa e camaleontica dei social network sostituisce oramai quasi tutto. Non serve andare in chiesa per pregare: lì sfilano santi e cristi a tutte le ore. Non serve neanche appartarsi intimamente per amoreggiare, anche se si convive nella stessa casa: va di moda l’esibizione virtuale. Forse non è necessario neanche cucinare piatti elaborati, basta vederli sfilare. Credo che si stia perdendo qualcosa per strada e tutto è grottescamente un po’ ridicolo.
Ho potuto appurare che l’onestà e la sincerità sono controproducenti, anzi a volte si ritorcono contro. Bene fanno coloro che lavorano in sordina. Ma io sono stata abituata ad assumermi oneri e onori, e il viso che al mattino vedo riflesso nello specchio mi piace, e tanto.
Non è mai troppo tardi per aprire gli occhi, chi predica una cosa, poi ne pratica un’altra, e le prove arrivano, arrivano sempre, anche da chi non te lo aspetti.
Ad una donna non servono fiori per un giorno, ma amore per la vita, non serve il giorno speciale, ma il rispetto per sempre.