Reana Rondina – Società
Sto cominciando seriamente a preoccuparmi, chi come me fuma, deve fare molta attenzione con gli accendini in mano, ci sono un sacco di code di paglia a spasso.
Sto cominciando seriamente a preoccuparmi, chi come me fuma, deve fare molta attenzione con gli accendini in mano, ci sono un sacco di code di paglia a spasso.
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.
E poi ci sono personaggi assurdi che si definiscono mitici, li conosci per 15 minuti…
Non passa giorno, che in Italia non si parli politicamente della giustizia; che non si dica che l’articolo 513 del Codice non è sufficientemente garantista e va rivisto; che gli avvocati non facciano sciopero. I giudici e gli uomini delle forze dell’ordine sono presi di mira, sbeffeggiati, accusati di essere dei persecutori, espressione di un potere incontrollato, quando non addirittura assassini. In America una simile situazione sarebbe inconcepibile per l’opinione pubblica; in Italia, invece, digeriamo tutto.
La pace dovrebbe essere un diritto per gli uomini, invece è un privilegio che hanno in pochi uomini. Siamo vittime del nostro stesso odio e di chi è al potere.
Se gli economisti fossero chiaroveggenti, sarebbero tutti ricchi.
Quasi sempre chi urla troppo ha poco o nulla di sensato da dire.