Reana Rondina – Uomini & Donne
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
Un reggicalze non basta a trasformare una donna in femmina sensuale. La sensualità è nell’essere, non nel corpo.
Le donne non sono problematiche, non sono pazze, non sono meno dell’uomo, non soffrono di depressione continua e non sono bipolari, non sono schizofreniche, non sono sante ne madonne, ne puttane, non sono oggetti, principesse o bambole. Le donne sono donne!
Single? Si, grazie! Non mi interessa chiunque, ma l’uomo che non si confonderebbe mai tra i comuni!
La donna era ed è quello specchio irrinunciabile di fronte al quale l’uomo non si vede mai solo.
L’uomo è pieno di contraddizioni: a casa sua esige di essere servito come in un albergo e, quand’è in albergo, si secca se tutto non è come a casa sua.
Bisogna distinguere tra donne colpose e dolose.