Reana Rondina – Verità e Menzogna
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Ci si deve arrendere alla verità, anche quando fa male, anche quando sentiamo sotto pelle il tradimento, anche mentre muore un pezzo di noi, anche se quello che vediamo e sentiamo non lo avremmo mai voluto vedere né sentire, perché la verità si racconta nel tempo a prescindere. Lo fa da sé, con i gesti e con le parole. La verità non è mai un sentito dire ma un “è”.
Il puritanesimo è l’ossessionante paura che qualcuno, da qualche parte, possa essere felice.
Non sopporto: le bugie, le persone false, i finti perbenisti e pensandoci bene neppure gli stronzi!
Per capire le persone sto attenta a quello che dicono e fanno, osservo i loro atteggiamenti, ascolto i consigli che danno, ma soprattutto al tono che usano quando parlano degli altri in loro assenza, perché è così che si rivelano per quello che sono realmente.
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
Tutta la gente che mi sparla dietro mi fa solo un favore, tiene vivo nel tempo il mio nome.