Reana Rondina – Verità e Menzogna
Se un uomo ha la pessima abitudine di elogiare se stesso in ogni campo, dimezza ciò che dice, di quella metà fai quattro parti e di ogni parte fanne tre. In un terzo magari un filino di verità lo trovi.
Se un uomo ha la pessima abitudine di elogiare se stesso in ogni campo, dimezza ciò che dice, di quella metà fai quattro parti e di ogni parte fanne tre. In un terzo magari un filino di verità lo trovi.
Quando attraverso le parole nascoste fai del male, pecchi di vigliaccheria, supponenza e arroganza ancorché di grande ignoranza. Spero che ti ritorni tutto raddoppiato caro mio, ricorda bene, tu hai ucciso un angelo, ma hai messo al mondo il diavolo. Prima o poi verrà a riscuotere e quello sarà un grandissimo giorno.
L’unica maniera di riconoscere la verità, la tua e quella dell’interlocutore, è dialogare guardandosi negli occhi.
La menzogna se ne va in giro come uno zingaro lasciando nel deserto la voce della verità!
Preferisco litigare per aver detto la verità che andare avanti con una bugia.
Quando quello che fai non viene apprezzato, tu fai due passi indietro. Quando ricevi continue critiche, tu fai due passi indietro. Quando pensi di aver fatto qualcosa di utile per il prossimo, e gli altri ti danno addosso, tu fai due passi indietro. Quando parli e ti dicono che sparli, quando agisci e ti dicono che hai sbagliato, tu fai due passi indietro. Quando ti sembra di non essere compreso, tu fai due passi indietro. Cosa accadrà? Forse l’altro si accorgerà dei due passi indietro e dovrà cambiare atteggiamento. Potrà iniziare ad urlare di più perché tu sarai più lontano avendo fatto due passi indietro. Tu sicuramente lo sentirai e lo vedrai più distante. Ricorda: l’aver fatto due passi indietro sembrerà per molti una tua resa, invece no! Significherà che avrai a questo punto meno considerazione di chi ti ha attaccato, ed anche che starai prendendo la rincorsa più lunga per il momento di fare… tre passi avanti! Intanto dimostrati forte, fai due passi indietro.
La verità è uno specchio, verso il quale non tutti hanno il coraggio di guardare.