Rei TOma – Frasi su animali
L’unica che servo è l’onorevole principessa dai capelli rossi laggiù. Se qualcuno dovesse proprio chiamarmi cane, allora sono il cane di Nakaba.
L’unica che servo è l’onorevole principessa dai capelli rossi laggiù. Se qualcuno dovesse proprio chiamarmi cane, allora sono il cane di Nakaba.
L’uomo: la sola creatura che che provi vergogna del proprio essere.Essere animale.Altro. Superiore.Capace di uccidere a sangue freddo.E per questo tra tutti gli animali il solo a meritare l’ignominioso marchio.Bestia.
Nelle specie che si riproducono sessualmente, l’individuo è troppo grosso e temporaneo come unità genetica per essere considerato un’unità significativa di selezione naturale.
Era un cacciatore tanto vorace che mio padre lo adoperava come esempio per farmi capire come non sarei dovuto diventare. Era ferma convinzione di mio padre (e ora la penso esattamente come lui) che la caccia non fosse uno sport. Se gli animali potessero rispondere al fuoco, allora lo sarebbe. È giustificabile soltanto per procacciarsi il cibo, nient’altro. Altrimenti, è soltanto voglia di uccidere.
Se le preghiere di un cane fossero ascoltate cadrebbero ossi dal cielo.
A ciascuno le proprie oche sembrano cigni.
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere.