Renato Zero – Comportamento
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare… se stessi.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare… se stessi.
La stupidità è come il diabete: si può curare, ma non si può guarire.
Nessuno si vergogni della povertà in cui vive, Né il ricco s’insuperbisca del suo agio. Ciascuno viva nell’onestà e nel timore di Dio.
Perché poi tutta questa necessità di paragonarci continuamente agli altri? Sembra quasi che troviamo necessario nutrirci dell’infelicità, o viceversa dei successi, altrui. Dovremmo imparare ad essere felici per ciò che abbiamo ed a non misurare continuamente il nostro valore in base ad un metro che non ci appartiene.
Anche se a malincuore, capita di dover lasciare qualcosa o qualcuno, e lo facciamo, troviamo il coraggio e andiamo via. Ma in effetti, andremo via davvero? Talvolta potremmo anche partire, volare via lontano, nasconderci nei posti più bui del mondo, però poi ci sorprenderemo sempre là, dove non dovremmo essere. Forse perché, prima di tutto, occorrerebbe andare via da se stessi. Già, non ci si può proprio nascondere a se stessi, perché fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore e nella nostra mente, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi da quel “qualcosa” o da quel “qualcuno”. Si, andare via, non sempre significa andarsene davvero.
La sopravvivenza animale non richiede valori e buone virtù… ma solo un po di istintivo dinamismo. La giustizia è prospettica in relazione alla nostra coscienza, un’artificio evolutivo generato per contenere il potenziale distruttivo del nostro intelletto, superiore a quello animale. La coscienza dona qualità al nostro intelletto rendendolo positivo e costruttivo per la conservazione della specie.
Io non dico spesso ti voglio bene. Ma le persone a cui ne voglio, lo sentono dai miei gesti e dal mio cuore.