Renato Zero – Vita
Bella la vita che se ne va, vecchi cortili dove il tempo non ha età. I nostri sogni, la fantasia, ridevi forte e la paura era allegria.
Bella la vita che se ne va, vecchi cortili dove il tempo non ha età. I nostri sogni, la fantasia, ridevi forte e la paura era allegria.
La vita è un appuntamento con la casualità, credo abbia poco senso viverla cercando di programmarla a tutti i costi.
A volte è necessario uscire dagli involucri larvali che nel quotidiano si impossessano della nostra pelle. La mente ne trae giovamento, gli stati d’animo pure.
In questa notte buia vado alla ricerca del sentiero della luce. Un sentiero nascosto e tortuoso. Il mio cuore da voce a ciò che non vedo. Perché ciò che è invisibile agli occhi non lo è per il cuore.
Quante vite ancora devono nascere per dare un senso alla morte?
Qualcuno sostiene che in questa vita siamo solo di passaggio, ma ditegli che una cosa è viaggiare con una barca, un’altra è con una nave confortevole. Anche nel breve passaggio si può essere estremamente sfigati.
I conti da pagare li riceviamo tutti, salati o meno salati, tutti dobbiamo fare i conti con la vita. Quindi non disprezziamo nessuno. Nessuno e inferiore o superiore di un altro. “Apprezza”, perché un giorno ciò che dai adesso; “riceverai anche tu”!