Ricarda Huch – Anima
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
C’è sempre una ragione a tutto! Non sempre è facile aspettarne il perché quando l’anima piange, per una risposta che tarda ad arrivare!
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare…
Non possiamo essere completamente liberi, se la nostra anima è imprigionata nel buio totale.
La luce del sole non è quella che vediamo con i nostri occhi, ma quella che abbiamo in fondo al cuore, nella nostra anima. Potremmo provare a metterci in una stanza buia ma qualche fessura lascerà sempre passare la luce. Potremmo anche bendarci gli occhi, ma seppure debolissimi uno spiraglio filtrerà sempre ugualmente. Una tenue luce appena sufficiente a farci distinguere un movimento tra le ombre, probabilmente, ma sarebbe pur sempre una luce. E comunque anche nel buio più completo non riusciremo mai a capirlo per che noi sappiamo com’è il sole. Sappiamo come è fatto. Sappiamo com’è un arcobaleno. Sappiamo qual è il colore di cui si tinge il nostro cielo quando il giorno e la notte.
A cosa serve essere, se non puoi condividere?
Il mio essere si nasconde nel silenzio e attinge saggezza dall’anima che ne fa parte.