Riccardo Bacchelli – Vita
Anche la miseria è un’eredità.
Anche la miseria è un’eredità.
La vita è un soffio e poi tutto svanisce… solo chi era lì vicino a quel soffio potrà ricordare.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Stanno appesi i pensieri sull’albero della vita in attesa di una nuova primavera.
Abbiamo mani piccole per cogliere tutto quello che ci offre la vita, non perché ci viene offerto poco ma perché sono poche le occasioni che abbiamo per cogliere.
I più bei ricordi provengono dalle idee più folli.
Il tempo è il mio maestro: cammino con lui tenendogli la mano!