Richard Dawkins – Ateismo
Non bisogna scusarsi di essere atei. Bisogna, al contrario, andarne fieri, a testa alta, perché “ateismo” significa quasi sempre sana indipendenza di giudizio e, anzi, mente sana tout court.
Non bisogna scusarsi di essere atei. Bisogna, al contrario, andarne fieri, a testa alta, perché “ateismo” significa quasi sempre sana indipendenza di giudizio e, anzi, mente sana tout court.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Quel tarlo del dubbio che ti toglie il gusto della fede.
Ci si può chiedere perché darsi la pena di confutare le allegazioni di un Trattato…
Un ateo che si vanta di esserlo non è per nulla diverso da un credente che cerca di imporre la sua religione. L’arroganza non fa distinzioni e non è “credibile” a priori.
Ho ricevuto una mail da un amico, ateo. Ha incontrato per strada una persona, l’ha…
E se ci tieni così tanto a bestemmiare, fallo con qualcosa che esista davvero, non…