Rino Gaetano – Ricchezza & Povertà
Se quest’estate andremo al maresolo soldi e tanto amoree vivremmo nel terroreche ci rubino l’argenteriaè più prosa che poesia.
Se quest’estate andremo al maresolo soldi e tanto amoree vivremmo nel terroreche ci rubino l’argenteriaè più prosa che poesia.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Ho visto “tasche vuote” donare sorrisi sinceri nel cuore di chi aveva tutto. Ho visto “tasche piene” che puzzano di fottuto egoismo. Ecco, la seconda categoria è la vera povertà.
L’avaro è povero perché, pur ricco in beni materiali, non li usa nei bisogni.
In questa società ci sono poveri e poveracci, i primi sono poveri solo di beni materiali, i secondi di valori e sentimenti.
Tra ricchezza e povertà io preferisco stare dalla parte della speranza.
Le anime che si sono affidate al mondo agiscono nel nome dell’odio, della violenza e della ricchezza lussuosa.Tu che hai la possibilità di fare delle opere di amore solidale ma tieni tutto per te, sei tra coloro che condannano alla povertà, alla fame, alla sete, alla mancanza di un lavoro e di una casa, alla mancanza dell’essenziale per vivere, alla violenza, all’odio e alla morte.Tu, come tanti, hai commesso il più atroce delitto nei confronti di ogni essere umano che potevi salvare ma che hai scelto di uccidere per arricchirti nei piaceri lussuosi del tuo egoismo.