Rita Bellacosa – Ipse dixit
Sono libera, liberale, libertaria e aspirante libertina.
Sono libera, liberale, libertaria e aspirante libertina.
La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
Se parcellizzi la realtà puoi dire qualsiasi verità.
Sono un Repubblicano tesserato e considero il socialismo una violazione del principio americano secondo cui non dovete ficcare il naso negli affari degli altri se non per fare soldi.
Sa quale è la verità? Nel nostro Paese purtroppo non ci sono nemmeno banane. Ci sono soltanto fichi d’India.
In Italia si spende più per la calvizie che nella lotta contro la malaria.
Tutti hanno il terrore di impazzire, eccezion fatta per i pazzi.