Rita Bellacosa – Ipse dixit
La mia mente è la mia banca.
La mia mente è la mia banca.
Voglio rimanere sempre libero. Voglio sempre stare dalla parte della gente.
Quando si pensa troppo al denaro si diventa per forza fascisti.
Vogliamo, molto banalmente, combattere le idee che hanno dichiarato eretici amore e buonumore, e avvilito l’esistenza moderna in uno sconquasso di desideri insoddisfatti, pensando che con l’aiuto della tecnica si risolva il problema della felicità lasciatoci in eredità dai totalitarismi barbarici del Novecento.
Chissà adesso cosa combinerà? E poi cosa ne sa lui di cemento armato?
Non cederei al compromesso e non l’ho fatto. Epocali le mie scenate. Spacco tutto. E non mi pento.
Rintracciare il drammatico nelle situazioni quotidiane, il meraviglioso nella piccola cronaca.