Rita Calarco – Felicità
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
Possiamo avere tutto, casa, auto, soldi, ma non possiamo ancora comprare la felicità, se guardiamo dentro di noi scopriremmo che la felicità non si compra, la felicità è già dentro noi dobbiamo solo metterla in atto, viverla e ringraziare perché anche oggi è stata una giornata fruttuosa che sta piano piano arrivando alla fine.
La suprema felicità, nella vita, non è la convinzione di essere amati, ma è la certezza di sentirsi importante per quel qualcuno che per te prova lo stesso impulso. L’amore chiede solo amore e null’altro serve che non sia amore. Tutto stanca solo l’amore rimane sempre nuovo, sempre vivo, resta eterno.
Sai, in questi mesi ho provato un caleidoscopio di emozioni, ero a terra, a tappeto, non ci credevo più e una carezza infinitamente dolce sul mio cuore mi ha riportata in vita, l’ho raccolta con ogni fibra di me e non c’è stato più il buio, ne il freddo nel mio animo ma solo un’immensa dolcissima emozione che non avrei mai creduto poter provare.
La felicità provoca invidia, se ce l’hai non renderla nota.
Il più delle volte ci dimentichiamo che la cosa importante è essere felici.
Tutti gli uomini cercano di essere felici. Per quanto i mezzi possano differire, ciò si verifica senza eccezione. Tutti tendono a questo fine. Chi va in guerra e chi non ci va sono spinti dallo stesso desiderio, anche se con idee diverse. La volontà non si muove di un passo se non in questa direzione. È la causa di tutte le azioni di tutti gli uomini, anche di quelli che vanno a impiccarsi