Rita Calarco – Felicità
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
Voglio fermare il tempo in questo preciso istante, in questo momento di estrema felicità. Lo incido nel cuore e nella mente per custodirlo, so che non andrà più via. Ci sono cicatrici dolorose e cicatrici di serenità e gioia che rimarranno sempre in noi.
Non dimenticare mai chi ti vuole bene, chi ti rimane accanto e soprattutto chi fa di tutto per vederti felice.
La tua felicità non può dipendere dal giudizio della gente.
Se agisci con onestà, avrai felicità.
Ho smesso di inseguire da un pezzo perché la mia distrazione mi porta spesso ad inciampare nel domani. Ora seguo, perseguo, ma non inseguo più nessuno. Non è una gara, non ho più fiato, l’animo discretamente tonico, continuo a correre come se non avessi un traguardo. Forse è questa la vera ricetta della felicità, fare dell’orizzonte un punto di arrivo.
La felicità sta proprio nelle piccole cose, in quelle che, ogni giorno, ci danno il senso della nostra vita e lasciano intorno a noi un segno del nostro passaggio.