Rita Lombardi – Anima
Il più delle volte il freddo della mia anima è proporzionata alle persone che mi circondano.
Il più delle volte il freddo della mia anima è proporzionata alle persone che mi circondano.
La terra non liscia i piedi di chi la calpesta, ma bagnata dalla pioggia diventa fango.
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.
Sotto i tuoni passeggio, non ho paura. Uno squarcio di sole, come fosse un desiderio nascosto, il silenzio oramai regna, ma la storia non è finita, cercherò negli spiriti quello che non ho mai avuto forse un giorno la creta si plasmerà e rivedrò il mare.
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come un’aquila fa con la sua preda, quando la speranza si celerà come una leonessa tra l’erba della savana: chiamami amica e sarò pronta a prenderti una mano sfoderando con l’altra la mia spada luminosa. Sarò pronta a fronteggiare leonesse, aquile e meduse, e ancora fino a quando non sarà tornata dentro di te l’anima guerriera.
Anche le galassie più lontane appartengono pur sempre allo stesso universo.
Sii costruttivo se non vuoi lacerarti lo spirito.