Rita Lombardi – Omosessualità
Se si ama una persona dello stesso sesso, il problema non è suo, ma di chi ha la mente chiusa.
Se si ama una persona dello stesso sesso, il problema non è suo, ma di chi ha la mente chiusa.
Ciò che dà alle donne chiuse nell’omosessualità un carattere virile non è la loro vita erotica, che, al contrario, le confina in un universo femminile; è l’insieme delle responsabilità che sono costrette ad assumere in quanto fanno a meno degli uomini.
L’omofobia è difficile da combattere, prima è necessario superare la paura di essere erroneamente giudicati soltanto per ciò che nel profondo riteniamo giusto.
Lo status quo eterosessuale, tramite il “progressismo”, medita un’integrazione totale dell’omosessualità, un suo rientro (dalla porta di servizio) nelle strutture della famiglia.
Siccome l’abito non fa il monaco, così il rosa non fa il gay.
Omosessuale. Persona alle cui spalle avviene sempre qualcosa.
L’omosessualità è più antica dell’omofobia. Quest’ultima, però, è nata debolmente sana ma subito diventata fortemente malata.