Rita Lombardi – Stati d’Animo
No non posso solo immaginarti mio, io voglio viverti.
No non posso solo immaginarti mio, io voglio viverti.
Non posso spiegare il perché di ogni cosa, anche se credo di essere sempre stato uno dei migliori nel provarci in continuazione. Non posso vedere aldilà del tempo, ma al mattino io non mi dimentico mai dei sogni che faccio. Non posso dominare lo spazio, ma il mio sguardo va sempre oltre l’orizzonte. Non posso volare perché non ho le ali, ma posso cadere senza farmi male. Posso fare tutto e niente. Io sono libero perché posso ancora scegliere di non esserlo.
Per ridere devo piangere, per volare devo strisciare, per amare devo soffrire, per vivere devo sognare.
Lasciandomi ho ritrovato me stesso.
Morta, ecco come mi sento. Serena, in pace, perché trapassata.
Sentirsi ribelli. Sentirsi liberi. Cos’altro può volere e desiderare un uomo dalla vita? L’essere sempre se stessi si paga, ma è un prezzo che sono disposto a pagare per sentirmi in pace con la mia anima. Alla fine io sono semplicemente Istinto.
Guardando le stelle, il silenzio di luci e parole verranno cantando da sole le rime e le strofe più belle. E così mi specchio nella nebbia dei ricordi, mi perdo nella sua nebbia e confusa guardo lo scorrere del tempo. Gocce sospese infranti trascinati da sogni ormai lontani. Io donna, so che nel lungo travaglio stà la forza. Io sono il mio presente e sarò il mio futuro mi regalerò un’altra possibilità, cercherò di essere felice. Spolvererò le cose antiche dal cuore e dai pensieri. Perché chi pianifica ciò che è importante trasforma tuttoin piccole cose.