Rita Lombardi – Stati d’Animo
No non posso solo immaginarti mio, io voglio viverti.
No non posso solo immaginarti mio, io voglio viverti.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
Le cose più belle di questo mondo sono come breve sogno.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.