Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
Cerco me stessa nel mio vissuto per riconoscere e apprezzare la saggezza della donna che sono diventata oggi.
Cerco me stessa nel mio vissuto per riconoscere e apprezzare la saggezza della donna che sono diventata oggi.
È in notti come questa, con le tenebre che t’avvolgono in un gelido abbraccio…che io guardo all’infinito cielo e ripenso al mio passato.Le ombre della notte, si dilungano fino alla soglia del mattino mentre i pensieri…si perdono nel tempo senza apparente età e definizione.
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Non mi volto indietro, non voglio voltarmi, vado avanti con la mia pesante valigia piena di ricordi, di sofferenze e gioie. Vado avanti e caccio indietro le lacrime, non voglio perdermi. Cerco di volare in quel cielo che mi porta dentro me stessa, ed assaporo ogni attimo di luce, la mia energia più pura. Non mi volto indietro, ho tanto donato ed ho ricevuto in cambio dolore, ora voglio camminare sui raggi del sole e riempirmi del calore dell’amore.
Non esistono i miracoli, ma solo sensazioni uniche.
Odio le descrizioni. Non potrò mai spiegare in un paio di righe come sono fatta, non potrei farlo nemmeno in un milione di pagine. Le persone vanno conosciute non descritte, ed io ancora non mi conosco abbastanza. Perdo e acquisto ogni giorno qualcosa. Posso dirvi che sono preda di idee ossessionanti, piena di fogli scritti e poi nascosti, di cianfrusaglie che io chiamo ricordi, ho vestiti e libri in cui non mi rivedo più, sono appesantita da responsabilità che non vorrei. Cerco me stessa da qualche parte: nei cassetti, nelle fotografie, nei libri, in qualche corpo, nei sorrisi, sui denti, negli occhi, sulle mani. Da qualche parte si dovrà essere cacciata la mia anima, quella che se ne è andata e che non trovo più.
Dopo aver sentito parecchie verità che non pensavi mai di sentire, ho una fortissima nausea e penso che mi durerà per un po’.