Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
Non portare con te le mie lacrime come un trofeo da mostrare. Se le raccoglierai tutte, potrebbero investirti come un uragano.
Non portare con te le mie lacrime come un trofeo da mostrare. Se le raccoglierai tutte, potrebbero investirti come un uragano.
I giorni non sono tutti uguali. Ci son giorni in regna la tristezza assoluta, devasta e inquieta senza una motivazione apparente. Poi ci son altri, che l’allegria e la felicità ci devasta. Non è stano, la vita è così, “imprevedibile” come sono imprevedibili i nostri stati d’animo. Tempestosi e irrequieti come le onde del mare… quieti e calmi come i raggi del tramonto. La vita è un rinnovarsi ogni giorno, non è un romanzo già scritto ma è un libro da scrivere ogni giorno, con la forza e la determinazione di concludere l’opera scrivendo giorno dopo giorno le consapevolezze del nostro cuore. Bene o male che siano sono parte di noi e della nostra storia.
Stanca! Stanca di ascoltare le persone, di capire, di dare spiegazioni. Stanca di essere il passatempo e lo sfogo delle persone e non trovare mai qualcuno che sia il “mio” sfogo. Stanca di rincorrere una vita che va per cazzi suoi e non gira mai come dovrebbe. Una vita che non mi regala mai un cazzo niente ma solodelusioni e prese per il culo!
Mi hanno fatto a pezzi, ma purtroppo per chi ci ha provato sono sempre riuscita a ritrovare tutti i miei pezzi per ricomporli in una me più forte e decisa di prima.
Ho un cuore grandissimo, ma non per questo faccio spazio a tutti.
Chissà quando i suoi sentimenti sarebbero esplosi un’altra volta come fuochi d’artificio, luminosi come stelle nel cielo limpido, spazzato dalla tramontana. Se c’era una cosa chiara ai suoi occhi era che doveva cogliere l’occasione al volo.
Ogni secondo, ogni attimo è sospeso sui raggi di luce che s’infiltrano tra le fessure dell’anima e si fanno spazio aggrappandosi alla speranza, alla bellezza e alla giustizia. Fuggono dal buio assoluto, dalle parole urlanti e rimbombanti vuote di significato, che privano il silenzio della libertà costruita sul vero, che fugge dalla schiavitù del potere e dall’apparire.